Contatto Design

4 passi per creare un buon contenuto visuale

L’importanza di un contenuto visuale è ormai chiara a tutti: lo dimostra la crescente produzione di infografiche e l’utilizzo quasi compulsivo di social network come Instagram e Pinterest, in cui le vere protagoniste sono proprio le immagini. Ciò non significa, ovviamente, che i testi abbiano perso il loro valore, ma bisogna ammettere che un articolo avrà maggiori probabilità di essere letto se accompagnato da contenuti visivi accattivanti e pertinenti.

Foto, video, illustrazioni ecc. non possono mancare, quindi. Sono fondamentali nella messa a punto di qualunque strategia di content marketing. Ma… come realizzare un contenuto visuale davvero coinvolgente e rilevante? Ecco alcuni consigli e risorse utili.

1. Colori

L’identità di un marchio parte da una perfetta immagine coordinata: la scelta dei colori non può essere casuale, ma frutto di attento studio della propria mission, del messaggio che si desidera comunicare. Per creare la propria palette ideale è consigliabile non selezionare più di 3 colori. Due risorse per sperimentare? Paletton.com e design-seeds.com. Inoltre, visto che la scelta del colore è anche un po’ influenzata dalla psicologia… questa infografica vi darà certamente utili indicazioni!

[INFOGRAPHIC]: Color your Brand Industry-wisely!
Courtesy of: Designmantic.com

2. Immagini

Dopo aver selezionato i colori più adatti, potreste avere la necessità di aggiungere al blog, alla presentazione su slide o qualsiasi altra pubblicazione, una bella immagine. La soluzione ideale sarebbe quella di scattare personalmente delle fotografie ad alta risoluzione, con una macchina fotografica professionale (e personalizzarle successivamente con programmi di fotoritocco, come il celebre Photoshop).
In alternativa, è possibile affidarsi ad agenzie di stock photography che raccolgono immagini premium: con l’acquisto della licenza, queste piattaforme online consentono di utilizzare l’immagine scelta nei progetti d’interesse (una brochure, ad esempio).

3. Layout

Un altro modo per personalizzare un contenuto visuale è la scelta di un layout specifico che possa essere riprodotto sia sui profili social (copertina di Facebook e Twitter, immagini su Instagram ecc.) sia per la realizzazione di volantini o gadget promozionali. Di cosa parliamo? Presenza di una filigrana identica in ogni prodotto, la stessa cornice, la medesima icona in alto a destra o in basso a sinistra… elementi chiave che si ripetono e che diventano tratti distintivi dell’immagine coordinata.

4. Font

Così come suggerito al punto 1, in riferimento alla scelta dei colori, anche per i font dobbiamo evidenziare che un carattere non vale l’altro e, soprattutto, è indispensabile scegliere un’unica coppia di font, armoniosa e d’impatto. Pinterest, in tal senso, è una vera e propria miniera da cui trarre ispirazione: esistono centinaia di bacheche con abbinamenti molto originali tra font di ogni tipo. Un contenuto visuale può essere caratterizzato anche da solo testo, infatti, ma con un certo stile! In cerca di strumenti? La seguente infografica offre una panoramica delle migliori combinazioni tra i 20 Google Fonts più popolari. Fantastica, vero? 😉

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